SALA XII

Francesco Hayez

Il massimo pittore italiano dell’Ottocento si formò a Roma, dove giunse dalla natia Venezia, respirando la temperie culturale e figurativa dominata da Canova. Dopo essersi stabilito a Milano, si guadagnò presto il ruolo di capofila della nuova scuola pittorica del Romanticismo storico. Le opere esposte nella sala testimoniano l’altissimo livello qualitativo raggiunto dal pittore nei ritratti di uomini e donne illustri del tempo. La magnifica immagine di Matilde Juva Branca, o i due ritratti della contessina Morosini da bambina e da giovane donna o infine la classica immagine di Alessandro Manzoni permettono di apprezzare la capacità di introspezione psicologica e il sapiente uso del colore, di matrice tizianesca, che fecero di Hayez un ritrattista in grado di reggere il confronto con il francese Ingres.